Sebbene il nome dell’autore non compaia nel testo, gli studi hanno identificato diverse figure centrali legate alla sua creazione e diffusione:
- L’Autore Anonimo: Si ritiene fosse un maestro d’abbaco o forse un religioso (dato il tono didattico e la dedica a “certi giovani” interessati alla mercanzia). Il testo è scritto in volgare veneto.
- Lo Stampatore (Conteso):
- Gerardo da Lisa (Gerardus de Lisa): Tipografo fiammingo attivo a Treviso, è il candidato più probabile.
- Michele Manzolo (o Manzolino): Altro celebre editore trevigiano dell’epoca, citato spesso come alternativa.
- Baldassarre Boncompagni: Matematico e storico della scienza del XIX secolo, fu colui che “riscoprì” l’opera e ne diede la prima descrizione scientifica completa negli Atti dell’Accademia Pontificia de’ Nuovi Lincei (1862-63).
- David Eugene Smith: Storico americano che, nei primi del ‘900, studiò l’esemplare oggi conservato alla Columbia University (collezione Plimpton), contribuendo alla sua fama internazionale.
